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Milano distrutta, risorgono i Comuni Liberi

Al di sopra delle rovine fumanti di Milano, finalmente la concordia dei Comuni lega le città

Milano brucia, i Comuni risorgono

Fu così che venne allestito un esercito composto da milanesi, cremaschi, bergamaschi, bresciani e cremonesi.

(Che si era già da tempo sganciata dall’orbita del potere imperiale dello Staufer (la famiglia del Barbarossa).

E il 12 maggio 1167 posero sotto assedio il borgo laudense.

Dove non avvolgeva l’amore, in quei tempi, si imponeva il ferro.

Per 10 giorni i lodigiani si difesero ivi si arresero obtorto collo.

I  milanesi e gli alleati della Lega si mostrarono magnanimi coi vinti e rinunciarono al saccheggio.

Fu così che i lodigiani, sempre più convintamente, si unirono ai Comuni lombardi, divenendo alleati fedeli ai federati.

Lodi ed il suo territorio era strategicamente importante per gli equilibri paneuropei.

Lodi, città voluta e fondata da Federico I recalcitrava, non voleva unirsi al patto federativo, nè per invito nè per minacce.

Barbarossa brucia le città lombarde

Infatti era da qeusta città che partivano gli eserciti per tornare o andare in Francia, o inGermania scavalcando le Alpi.

Lodi è sita sull astrada che corre a mezzo della valle del fiume Po, strada che permetteva agli eserciti di guardarsi i fianchi e di essere coperti da eventuali attacchi a sorpresa verso gli sbocchi delle valli prealpine.

Perciò, di non essere presi d’assalto e sguarniti dalla sorpresa.

Lodi era, quindi, una stazione vitale per gli strateghi della Longobardiae.

L’importanza militare di Lodi fa testo, anche nei secoli a venire.

Qui si appoggiavano i ’Torriani’, signori di Milano prima dei Visconti e gli Sforza.

Senza contare la famosa battaglia di Legnano e tante altre guerre. 

La Valle Padana, un’autostrada sicura per la Francia e la Germania

La posizione strategica di Lodi

Ricordiamo, chiudendo, la battaglia di Napoleone I, rammentando che da Lodi passarono mestamente nel 1848, gli austriaci nella ritirata, e che nel ritorno nel 1859m, ritirandosi, infine, nel1866.

Gli austriaci andarono e venirono 2 volte transitando per Lodi.

Infine nel 1866 mosse il primo corpo del nostro esercito che si recava al Mincio.

Fonte: “Pontida e Legnano, narrazione popolare “ Carlo Rosmussi, 1876, in occasione viii centenario della battaglia di Legnano

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